- English language at base, intermediate and advanced level.
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27 febbraio 2012

Anglo-Saxon literature (650-1066)


The Germanic dialects spoken by the Angles, the Saxons and the Jutes are generally referred to as Anglo-Saxon, a language which differs from modern English even more than Latin from Italian. Though sometimes called Old English, Anglo-Saxon is a language in its own right; Anglo-Saxon literature can therefore be considered as quite distinct from English literature.
The Anglo-Saxons invaders were heathen barbarians but when their writings appeared they were already Christian and partly civilised. This fact accounts for the Christian character of most of their literary works, which have been preserved and handed down to us by the learned churchmen of those times. These works were mostly written in the West-Saxon dialect, the language of King Alfred the Great.
King Alfred himself translated religious, historical and philosophical works from Latin into Anglo-Saxon and ordered the Anglo-Saxon Chronicles to be recorded and kept in the monasteries.
Anglo-Saxon poetry, however, is far more important than the prose writing of that period. It is of two kinds: epic poetry and religious poetry. The story of Beowulf, which tells of the life and heroic death of a daring warrior, king of the Danish isle of Seeland, is the oldest epic in Germanic literature. A strong pagan feeling of the working of fate and a deep melancholy run through the whole poem, but the Christian element is present in the idea of the vanity of earthly things and in the spirit of self-sacrifice of a king who dies to save his people.
The fierce note of pagan a primitive times is more evident in two more war poems, the battle of Brunaburh, which celebrates King Athelstan's victory over the Scots and Danes, and the Battle of Maldon, in which an Anglo-Saxon chief was defeated by the Vikings who had landed in Essex.
However, the greater part of the Anglo-Saxon poetry is religious in character. There are two groups of Biblical poems. One is attribuited to Caedmon, a poor shepherd, and contains: Exodus, on the flight of Moses to Egypt, Judit, the story of the Bible heroine, and Guthlac, the only narrative in verse about a native saint; the other group consist of : Christ, on the life of the Saviour, The Fates of the Apostles, and the lives of the saints Juliana and Helen: all these are attributed to the poet Cynewulf.
These poems are mere paraphrases of the Holy Scriptures; their main fault is a lackof originality, which is very much in evidence in spite of the sincerity and fire of the religious feeling which inspires them.
The most original poetical works of the Anglo-Saxon period are probably a few elegies, or short melancholic poems, Christian only in their conclusion, such as The Ruin, on the lost glory of a ruined town, probably Bath, The Wanderer and The Seafarer.


22 febbraio 2012

(26) L'ora - The time

Le ore sono sempre espresse al singolare. L'espressione o'clock è usata solo con le ore intere.
- What's the time? / What time is it? (Che ore sono?)
- It's seven o'clock (Sono le sette)

Le ore si possono esprimere in due modi :

1) i minuti precedono le ore. La parola minutes è in genere omessa per cinque e multipli di cinque.
Si usa la preposizione past per la prima mezz'ora e to dalla mezz'ora all'ora successiva.
I quarti d'ora e le mezzo'ore sono espressi con (a) quarter e half past.
- It's five (minutes) past ten. (Sono le dieci e cinque)
- It's twelve minutes to nine. (Sono le nove meno dodici minuti)
- It's (a) quarter past twelve. (Sono le dodici e un quarto)
- It's half past eight. (Sono le otto e mezza)

2) Le possono essere lette di seguito. Questo modo di leggere le ore è il più usato per parlare di orari di treni, aerei, ecc.
- It's nine thirty-five. (Sonole nove e trentacinque)
- My train leaves at eight thirty. (Il mio treno parte alle otto e trenta)

Normalmente vengono usate le ore da 1 a 12. In caso di ambiguità si può specificare in the morning, in the afternoon, in the evening, at night o nello scritto si possono usare le espressioni a.m. (ante meridiem) da mezzanotte a mezzogiorno e p.m. (post meridiem) da mezzogiorno alla mezzanotte successiva. In orari scritti di treni, aerei, annunci ufficiali si usano di solito le ore da 1 a 24.

21 febbraio 2012

Lifestyle and customs - Greeting cards


The British send over a hundred million greeting cards each year to friends, relatives and neighbours. In every High Street there are special shops that sell cards. You can buy a card for every possible occasion, like Christmas, Easter, a birthday, a wedding, an anniversary, Mother's Day, the birth of a baby, passing an exam or driving test. There are also cards to say "Sorry you're not well" or "Sorry you're leaving" or just "Sorry!".
There is usually a printed message or poem inside the card, but people like to write their own message, too.


I britannici spediscono ogni anno più di 100 milioni di biglietti augurali ad amici, parenti e vicini. Ovunque è possibile trovare negozi specifici dove si possono acquistare cartoline per ogni occasione: Natale, Pasqua, compleanni, matrimoni, anniversari, festa della mamma, nascite e superamento di esami. Ci sono anche biglietti per dire "Mi spiace che tu non stia bene" o "Mi dispiace che te ne vada" o semplicemente "Scusa!".
Di solito ci sono una frase o una poesia stampati all'interno della cartolina, ma molti preferiscono scrivere un messaggio personale.

Word Help

Work - Job

Job significa lavoro come impiego, attività in particolare.

Work significa lavoro in generale e non è numerabile (non ha quindi il plurale e non è mai preceduto da a(n) o numerali).
Come work, non sono numerabili i composti homework (compito/i) e housework (lavori domestici)

- He's got a good job. (Ha un buon lavoro/impiego)
- I don't like a office work. (Non mi piace il lavoro d'ufficio)
- How much homework have you got for tomorrow? (Quanti compiti hai per domani?)

20 febbraio 2012

(25) Uso degli articoli - Use of the articles

Anche se in molti casi l'uso degli articoli è uguale in inglese e in italiano, esistono alcune importanti differenze.

The è usato in inglese solo se alla domanda quale? quali? si può rispondere in modo preciso (quello di cui mi hai parlato, quello che hai visto, l'unico che c'è...).
- There's a park near here. (C'è un parco qui vicino)
- Can we go for a walk in the park? (Possiamo andare a fare una passeggiata nel parco?)
(Quale parco? Quello di cui abbiamo parlato)
The woman next to Janet is an opera singer. (La signora accanto a Janet è una cantante d'opera)
(Quale signora? Quella che sta accanto a Janet)
- The sun is a star. (Il sole è una stella)
(Quale? L'unico che c'è)

Quando non si può rispondere in modo preciso alla domanda quale? quali? si usa:
a(n) se il sostantivo è singolare numerabile.
- I've got a car (Ho la macchina)
(Quale? Una in generale)
- Jack can't use a computer. (Jack non sa usare il computer)
(Quale? Un computer in generale)
nessun articolo con sostantivi non numerabili o sostantivi plurali.
- I like tea. (mi piace il tè)
- Do you prefer rock music or classical music? (Preferisci la musica rock o la musica classica?)
- Are you afraid of dogs? (Hai paura dei cani?)
- I don't like westerns. (Non mi piacciono i film western)

Note:
Non si usano articoli né davanti a nomi propri anche se preceduti da titoli, né davanti ai possessivi.
Con parti del corpo o articoli di vestiario si usano in genere aggettivi possessivi (What have you got in your hand? - Che cos'hai nella mano?).
Esistono inoltre usi idiomatici nelle due lingue che vanno osservati di volta in volta. Ad esempio si dice to play the piano, anche se si tratta di un pianoforte in generale, ma I've got a piano.

(24) parti del giorno - Parts of the day

Nel riferirsi alle parti del giorno si usano le espressioni in the morning/afternoon/evening.
- I only work in the morning, so I am free in the afternoon. (Lavoro solo di mattina, quindi sono libero nel pomeriggio)

Si dice però during the day (di giorno/durante il giorno) e at night (di notte/la notte)*
- He can't work during the day; he only works at night. (Lui non riesce a lavorare di giorno, lavora solo di notte)

* In the night e during the night sono solo per indicare nel corso della notte.

(23) Anche/neanche - Too/not...either

Anche è espresso in inglese ponendo too in fine di frase.
- George likes classical music. - I like it, too. (- A George piace la musica classica. - Anche a me)

Neanche è espresso ponendo either alla fine di una frase negativa.
- I don't like doing housework. - I don't like it either. (- Non mi piace fare i lavori domestici. - Neanche a me)

19 febbraio 2012

(22) La forma in "-ing" - The "-ing" form

Molti sostantivi che descrivono un'attività possono essere formati aggiungendo -ing alla forma base del verbo.
- to read --> reading (leggere --> la lettura)
- to act --> acting (recitare --> la recitazione)
- to swim --> swimming (nuotare --> il nuoto)

Variazioni ortografiche:
Nell'aggiungere -ing alla forma del verbo notate che
- la -e muta finale cade (write - writing)
- la -y finale è sempre mantenuta (study - studying)
- raddoppiano la consonante finale quando è preceduta da una sola vocale: i monosillabi (swim - swimming); i bisillabi con accento sull'ultima sillaba (begin - beginning); i verbi terminanti in l* (travel - travelling)
- i verbi terminanti in -ie trasformano la -ie in y (lie - lying)
- i verbi in -ic aggiungono una k (picnic - picnicking)

La forma in -ing è generlamente usata dopo i verbi to like, to love, to hate, to prefer quando ci si riferisce ad azioni abituali, ad attività in generale.**
- Do you like playing tennis? (Ti piace giocare a tennis?)
- Mary loves dancing. I prefer listening to music. (A Mary piace ballare. Io preferisco ascoltare la musica)

Don't/doesn't mind + -ing esprime indifferenza.
- Davind doesn't mind doing his homework. (A David non dispiace fare i compiti)

* In inglese americano la -l non si raddoppia se l'accento non cade sull'ultima sillaba, perciò travel diventa traveling.
** I verbi like, love, hate, prefer possono essere anche seguiti dall'infinito, in genere quando più che piacere o dispiacere esprimono scelta o intenzione: I prefer to stay at home this afternoon (Preferisco stare a casa oggi pomeriggio); I like to do all my homework before dinner (Preferisco fare tutti i compiti prima di cena)

Diversi aggettivi inglesi hanno la terminazione in -ing. Essi sono dei participi presenti aggettivati. Osservate che il suffisso -ing corrisponde spesso ai suffissi italiani -ante, -ente.
- interesting (interessante)
- exciting (eccitante)
- relaxing (rilassante)

15 febbraio 2012

(21) Pronomi personali complemento - Object Pronouns

Soggetto:     Complemento:
I                    me
you               you
he                 him
she               her
it                   it
we                us
you               you
they              them

I pronomi personali complemento si usano dopo il verbo come complemento oggetto o indiretto, o dopo una preposizione.
- He's a nice boy, I like him. (E' un ragazzo simpatico, mi piace)
- Call me a taxi, please. (Chiamami un taxi, per favore)
- Why don't you come with us. (Perchè non vieni con noi?)

Word Help

Town - City
Town è il termine più comune usato per indicare città o centro urbano di piccole, medie o grandi dimensioni.
City è usato per indicare una città importante e/o grande. In Gran Bretagna sono considerate city le città che abbiano una cattedrale o università o aeroporto o godano di particolari diritti riconosciuti da un provvedimento reale.


Son - Daughter - Children
Son e daughter sono usati rispettivamente con riferimento a figli maschi o femmine. Per indicare figli sia maschi che femmine, si usa children, anche se si parla di figli adulti. An only child significa figlio unico e anche questo è usato indipendentemente dall'età.

13 febbraio 2012

Happy Valentine's Day!


Valentine's Day is celebrated in the memory of Saint Valentine, the Christian martyr who gave his life in the honor of love. King Claudius decapitated Saint Valentine in 269 A.D. for performing illegal marriages of Roman soldiers, who were apparently barred from marrying. Almost two centuries later, in 496 A.D., Pope Gelasius resolved to honor this sacrifice by observing February 14 as a feast day, without little thought or idea on the kind of consequence it would have on the entire world 1,500 years later. Today, Saint Valentine has come to be regarded as the patron of love, and Valentine's Day, the ultimate jubilation for lovers. Valentine's Day, the festival of love, is celebrated across the globe. Flowers, cards, gifts and celebrations are integral parts of this special occasion. Although the celebrations are more or less the same everywhere, some countries have exclusive V-day traditions unique to them. And, U.K is no exception! In Britain, this wonderful day is not only celebrated by youngsters and lovers, but also by the kids. Children sing special songs and are generously rewarded for this. This is also a day to savor special Valentine buns baked with caraway seeds, plums or raisins. Read on to discover more about Valentine's Day tradition in Britain.


Although cards, flowers and chocolates make an indispensable part of V-day celebrations, the British like to celebrate this day in their own unique way. It's a V-day tradition in Britain to pen quixotic verses, lyrics and sonnets as a tribute to the icon of love, Saint Valentine. On this day, all the wild-eyed lovers come together and scribble poetic lines to commemorate the occasion.


Songs are the fun part of all celebrations and a day as special as Valentine's Day is no different. On this day, the English people, especially the kids dole out their favorite romantic tracks or love ballads and are generously rewarded with candies, toys and truffles, in return.
On V-day, the young girls wake up early in the morning, stand near the window, and keep an eye on the people passing by. There is a long-existing belief in Britain that the first man a girl sees on the morning of Valentine's Day is the man meant for her.


There is this legendary belief among the people of U.K. that on 14th of February, i.e. on Valentine's Day, birds come together to find their mates. Thanks to Geoffrey Chaucer, this belief has come to be an indispensable part of Valentine's Day legend today. In certain parts of U.K., Valentine's Day is commemorated as ‘Birds Wedding Day'. It is a custom to eat baked buns topped with caraway seeds, plums and raisins on this day.


In U.K., Valentine's Day marks the end of winter and commencement of spring. Hence, this day is rejoiced with great jubilation. Apart from the customary tradition of penning verses, people exchange cozy moments, cute gifts and cards to bring in the day.

(20) Uso dell'articolo "the" con i nomi geografici

Non si usa l'articolo davanti a nomi di continenti e nazioni singolari. Si usa the con nomi plurali o nomi contenenti i sostantivi states, republic, union, kingdom.
- Africa, England, Great Britain, Tuscany...
- the USA, the United Kingdom...

Non si usa the con nomi di monti e isole se singolari. Si usa the se plurali.
- Mount Snowdon, Sicily...
- the Alps, the Shetlands...

Non si usa the con i nomi di laghi.
- Lake Ontario...

Si usa the con i nomi di fiumi, mari, oceani, canali e dserti.
- the (River) Thames, the Mediterranean (Sea), the Pacific (Ocean), the Suez Canal, the Sahara Desert....

The è inoltre sempre usato con nomi che contengono of (the Isle of Skye) e nomi che terminano con un punto cardinale (the Far West).

(19) Aggettivi e sostantivi di nazionalità - Adjectives of nationality

Gli aggettivi di nazionalità, come i nomi di lingue, si scrivono sempre con la lettera maiuscola. I nomi di lingue sono in genere uguali all'aggettivo e non sono preceduti dall'articolo.
- Bob is American. He speaks American English. (Bob è americano. Parla inglese americano)
- Can Janet speak Spanish? (Janet sa parlare lo spagnolo?)

Gli aggettivi terminanti in -an e -i sono anche sostantivi. Sono aggettivi e sostantivi anche Arab, Czech e Greek.

Gli aggettivi terminanti in -ese e Swiss sono anche sostantivi: non prendono però la -s del plurale.

Le parole di nazionalità terminanti in -sh e -ch sono solo aggettivi. Come sostantivi esistono i composti in -man o -woman o vanno usate parole come boy, girl, people. Per indicare l'intero popolo si usa l'aggettivo preceduto dall'articolo the.

Alcuni aggettivi in -sh hanno forma diverse per aggettivo e sostantivo.

AGGETTIVO:
- Italian
- Pakistani
- Arab
- Chinese
- Swiss
- English
- French
- British
- Danish
- Finnish
- Polish
- Scottish
- Spanish
- Swedish
- Turkish

SOSTANTIVO:
- an Italian/two Italians
- a Pakinstani/two Pakistanis
- an Arab/two Arabs
- a Chinese/twoChinese
- a Swiss/two Swiss
- an Englishman/two Englismen
- a Frenchman/two Frenchmen
- a Briton
- a Dane
- a Finn
- a Pole
- a Scot (o a Scotsman)
- a Spaniard
- a Swede
- a Turk

POPOLO:
- the Italians
- the Pakistanis
- the Arabs
- the Chinese
- the Swiss
- the English
- the French
- the British o Britons
- the Danes
- the Finns o Finnish
- the Poles
- the Scots
- the Spanish
- the Swedes o Swedish
- the Turks

Per designare la lingua araba si usa la parola Arabic.
Per riferirsi alle persone di religione ebraica si usa in genere l'aggettivo Jewish (Jewish people). La lingua ebraica è Hebrew.
Oltre a Scottish esiste anche l'aggettivo Scotch usato solo per cibi o bevande tipiche.

(19) Uso di "a(n)" con professioni

Di norma si usa l'articolo a(n) davanti a sostantivi indicanti professioni.

- What does she do?/What is her job? (Che lavoro fa?)
- She's a teacher. (E' insegnante)
- Is he an architect? (E' architetto?)
- I work as a waitress. (Lavoro come cameriera)

12 febbraio 2012

(18) Preposizioni con parole interrogative - Prepositions with WH- questions

Le frasi interrogative introdotte dalle parole interrogative who, what, where, when, why, how...? la preposizione è generalmente posta in fine di frase.
- Where do you come from? / Where are you from? (Di dove sei?)
- Who do you work for? (Per chi lavori?)
- Who do you live with? (Con chi vivi?)
- What class are you in? (In che classe sei?)

(17) Il presente semplice - The simple present

FORMA AFFERMATIVA

Il presente semplice corrisponde alla forma base del verbo per tutte le persone tranne per la 3a persona singolare in cui si aggiunge -s.

Esempio: to work (lavorare)
I work
you work
he/she/it works
we work
you work
they work

Variazioni ortografiche:

Se un verbo termina per -s, -o, -sh, -ch, -x, -z si aggiunge -es alla 3a persona singolare anziché -s.
- I pass ---> He passes
- We go ---> She goes
- You teach ---> She teaches
- They wash ---> He washes

Se un verbo termina per -y preceduta da consonante si aggiunge -ies (la y in questo caso cade).
Si aggiunge semplicemente -s se la y è preceduta da vocale.
- I study ---> He studies
- I play ---> He plays


FORMA INTERROGATIVA E NEGATIVA

Le forme interrogative, negative e interrogativo-negative richiedono l'uso dell'ausiliare do (does per la 3a persona singolare). Il verbo è nella forma base.

Forma interrogativa:
do I work?
do you work?
does he/she/it work?
do we work?
do you work?
do they work?

Forma negativa:
I do not/don't work
you do not/don't work
he/she/it does not/doesn't work
we do not/don't work
you do not/don't work
they do not/don't work

Forma interrogativo-negativa:
don't I work?
don't you work?
doesn't he/she/it work?
don't we work?
don't you work?
don't they work?

Do e does si usano inoltre nelle risposte brevi e negli altri casi di impiego degli ausiliari.
- Do you work in London? - Yes, I do. (- Lavori a Londra? - Sì)
- Do you and Mary work here? - I do, but Mary doesn't (- Tu e Mary lavorate qui? - Io sì, ma Mary no)
- I don't know Gerald very well, do you? (Non conosco Gerald molto bene, e tu?)

Do, oltre ad essere verbo ausiliare nelle forme interrogative e negative dei verbi principali, è anch'esso un verbo principale con il significato di fare.
- What do you do? Are you a student? (Cosa fai? Sei uno studente?)
- When do you do your homework? (Quando fai i tuoi compiti?)

11 febbraio 2012

Word Help

(I'm) sorry - Excuse me - Pardon
Tutte e tre le espressioni possono corrispondere all'italiano scusa/i, ma in inglese non sono intercambiabili.


(I'm) sorry è usato per scusarsi di qualcosa che si è fatto (= scusa, mi dispiace, sono spiacente).
Excuse me è usato quando si chiede un favore, ad esempio informazioni, permesso di passare, ecc. Per scusarsi è in genere limitato a casi in cui si è fatto qualcosa di imbarazzante come sbadigliare, starnutire, emettere un singhiozzo.
Pardon è usato per lo più quando non si è capito qualcosa e si chiede di ripetere o di riformulare.


Home - House
House indica casa come edificio
- Our house is opposite the park. (La nostra casa è di fronte al parco)
Home indica il luogo in cui si abita inteso non in senso concreto, ma come ambiente in cui si vive.
- Mary is not at home. (Mary non è a casa)

10 febbraio 2012

Lifestyle and customs - School holidays

Schoolchildren in Britain have short summer holidays (only the last week in July, August, and the first week in September) but they have quite long holidays during the rest of the school year. There are two weeks for Christmas, two for Easter, an a week for Whitsun (Pentecost) - a religious holiday which comes 7 weeks after Easter.
The school year is divided into terms and there are half-term holidays of one week in October and one week in February.


Le vacanze estive degli studenti Britannici sono piuttosto brevi: l'ultima settimana di luglio, tutto il mese di agosto e la prima settimana di settembre; ma hanno vacanze abbastanza lunghe durante il resto dell'anno scolastico. Ci sono due settimane di vacanze nel periodo natalizio, due per Pasqua e una settimana per il giorno di Pentecoste, la ricorrenza religiosa che si celebra sette settimane dopo la Pasqua.
L'anno scolastico è diviso in quadrimestri e ci sono vacanze di a metà quadrimestre a ottobre e a febbraio (una settimana).

(16) Preposizioni di luogo/2 - Prepositions of place/2

In front of significa davanti a ed è l'opposto di behind, dietro.
- Ann is behind John and in front of Peter. (Ann è dietro a John e davanti a Peter)

Opposite significa dirimpetto [a], di fronte [a], dalla parte opposta [di]. Si usa quando persone o cose si trovano dalla parte opposta di un tavolo, di una strada, di una piazza, ecc...
- The cinema is opposite the pub. (Il cinema è di fronte al pub)


Next to significa di fianco a, accanto; è meno generico di near, che vuol dire semplicemente vicino.
- Ann is opposite Peter and next to John. (Ann è di fronte a Peter e accanto a John)

Per indicare la posizione sul piano di un edificio si usa on.
Si usa in per riferirsi al seminterrato o al piano soffitte.
- Our flat is on the ground floor. There's a club in the basement. (Il nostro appartamento si trova al piano terra. Nel seminterrato c'è un club)


(15) La forma possessiva del nome (genitivo sassone) - The possessive case

Per esprimere una relazione di possesso fra essere animato (persona o animale) e qualcosa o qualcuno si usa in inglese la forma possessiva del nome.
- The name of the girl --> The girl's name
- The house of Susan --> Susan's house


La forma possessiva del nome si forma aggiungendo -'s al nome del possessore.
Il possessore precede la cosa posseduta.
La cosa posseduta perde l'aricolo.
- Marco's room is upstairs. (La stanza di Marco è al piano di sopra)
- The boss's office is over there (L'ufficio del capo è laggiù)

Ai sostainvi plurali (regolari) si aggiunge solo l'apostrofo.
Ai sostantivo con plurale irregolare che non terminano in -s si aggiunge regolarmente -'s.
- Are you those boys' teacher? (E' Lei l'insegnante di quei ragazzi?)
- This is the children's bedroom. (Questa è la stanza da letto dei bambini)

Quando più possessori posseggono qualcosa in comune si aggiunge -'s solo all'ultimo possessore.

La forma possessiva non si aggiunge di norma per una relazione tra cose. In questi casi si usa la normale costruzione con of: The address of the club = l'indirizzo del club; The page of the book = la pagina del libro.
A volte si possono usare i sostantivi come aggettivi (vedi (5)): The house number = il numero della casa; The car door = la portiera della macchina.

09 febbraio 2012

Stratford-upon-Avon


Stratford-upon-Avon, the birthplace and home of the world's most famous dramatist, preserves many of its connections with William Shakespeare.
Visitors can visit his house, his birthplace, his mother's house, his wife Anne Hathaway's cottage and his daughter's house.


Stratford has a large number of historic buildings. Among these are Holy Trinity Church containing the tombs of Shakespeare and his family; Harvard House, the home of Katherine Rogers, the mother of John Harvard, founder of the famous American University; the Guild Hall, part of Shakespeare's old school.

To get a good view of alla the beautiful places in Stratford, why not take a trip on an Open Double Decker Bus? The tour leaves from all the Shakespearean houses, and the tour ticket is valid all day, so you can get on and off as you please.


Stratford-upon-Avon, il luogo di nascita e di residenza del più famoso drammaturgo al mondo, conserva ancora molti legami con William Shakespeare.
I turisti possono visitare la sua casa, il luogo dove è nato, la casa di sua madre, il cottage di sua moglie Anne Hathaway e la casa di sua figlia.

Stratford vanta una gran quantità di edifici storici, tra cui la chiesa della Santa Trinità, che contiene le tombe di Shakespeare e dei suoi familiari, Harvard House, la residenza della madre di John Harvard, fondatore della famosa università americana e Guild Hall, parte della vecchia scuola di Shakespeare.

Per godersi la fantastica vista dei luoghi più belli di Stratford non c'è niente di meglio degli Open Double Decker Bus (i caratteristici autobus inglesi a due piani con il secondo piano scoperto). I giri della città partono da ognuna delle diverse residenze di Shakespeare, il biglietto è valido per tutta la giornata e quindi si può salire e scendere dai bus a proprio piacimento


(14) Usi degli ausiliari

Le preposizioni italiane io sì, io no si rendono in inglese ripetendo l'ausiliare.
- Aren't you tired? I am (Non sei stanco? Io sì)
- I haven't got a moped, but my brother has. (Io non ho un motorino, ma mio fratello sì)
- My sister can play the piano very well, but I can't. (Mia sorella sa suonare il piano molto bene, ma io no)

Anche le preposizioni e tu?, e lui?, ecc. sono in genere rese ripetendo l'ausiliare.
I can't play tennis, can you? (Io non so giocare a tennis, e tu?)
I haven't got a car. Has he? (Io non ho una macchina. E lui?)

(13) Il verbo "can"

Can è il presente del verbo ausiliare modale che significa potere:

- Can rimane invariato in tutte le persone;
- è sempre seguito da un infinito senza to (forma base);
- le forme interrogative e negative si formano come per il verbo essere.

Forma affermativa: (esempio con verbo "to drive" - guidare)
I can drive
you can drive
he can drive
she can drive
it can drive
we can drive
you can drive
they can drive


Forma interrogativa:
can I drive?
can you drive?
can he drive?
can she drive?
can it drive?
can we drive?
can you drive?
can they drive?

Forma negativa:*
I can't drive
you can't drive
he can't drive
she can't drive
it can't drive
we can't drive
you can't drive
they can't drive


Forma interrogativo-negativa:
can't I drive?
can't you drive?
can't he drive?
cant' she drive?
can't it drive?
cant't we drive?
can't you drive?
can't they drive?

Domande e risposte brevi:
- Can you drive? - Yes, I can/No, I can't


La forma negativa non contratta di can è cannot, che va scritta come parola unica.

Non esiste l'infinito di can poiché can è solo presente

Can ha due significati fondamentali:

1) Capacità, abilità, possibilità: posso, riesco a, sono capace di, sono in grado di, so (fare qualcosa)
- Can you play the guitar? (Sai suonare la chitarra?)
- I can't see very well from here. (Non riesco a vedere bene da qui)
- Marco can stay in England for three months. (Marco può stare in Inghilterra per tre mesi)

2) Richieste, permesso:
- Can I use your car? (Posso usare la tua macchina)
- Of course, you can. (Certo che puoi)

(12) L'infinito - The infinitive

L'infinito dei verbi si forma premettendo to alla forma base.
- to speak - parlare
- to write - scrivere
...

08 febbraio 2012

(11) Il presente del verbo "avere" - Simple present of the verb "to have"

Forma affermativa:
I have/I've got
you have/you've got
he has/he's got
she has/she's got
it has got
we have/we've got
you have/you've got
they have/they've got

Forma interrogativa:
have I got...?
have you got...?
has he got...?
has she got...?
has it got...?
have we got...?
have you got...?
have they got...?

Forma negativa:
I haven't got
you haven't got
he hasn't got
she hasn't got
it hasn't got
we haven't got
you haven't got
they haven't got

Forma interrogativo-negativa:
haven't I got...?
haven't you got...?
hasn't he got...?
hasn't she got...?
hasn't it got...?
haven't we got...?
haven't you got...?
haven't they got...?

Le forme contratte sono usate nella lingua parlata e nello scritto informale. La forma contratta 's può corrispondere sia a has che a is. Quando sta per has è di norma seguita da got.
Nella forma interrogativo-negativa si usano quasi esclusivamente le forme contratte. Le forme non contratte sono usate raramente, per lo più solo nello scritto formale.

Il verbo avere è spesso seguito dal rafforzativo got, soprattutto nelle forme interrogative e negative e nelle forme contratte.

Nelle risposte brevi non si usa got.
- Have you got a pen? (Hai una penna?)
- No. I haven't (No)

(10) Aggettivi - Adjectives

Gli aggettivi in inglese non cambiano per genere e numero. Non prendono perciò mai la -s del plurale.
- This is a good book (Questo è un buon libro)
- These are good books (Questi sono dei buoni libri)

Gli aggettivi precedono in genere il sostantivo a cui si riferiscono. Se ci sono più aggettivi, questi sono posti tutti prima del sostantivo. La congiunzione and viene di norma omessa.
- He's a tall, slim boy (E' un ragazzo alto e magro)

(9) Plurali irregolari - Irregular plurals

Alcuni sostantivi hanno una forma diversa per il plurale. Fra questi i più comuni sono:
man - men (uomo - uomini)
woman - women (donna - donne)
child - children (bambino - bambini)
person* - people (persona - persone)
foot - feet (piede - piedi)
tooth - teeth (dente - denti)
goose - geese (oca - oche)
mouse - mice (topo - topi)
ox - oxen (bue - buoi)
penny** - pence


* Persons esiste ma è usato per lo più nel linguaggio giuridico o tecnico.
** Il plurale pennies è usato per indicare singole monete da un penny ciascuna e mai per indicare un presso o un valore.

Alcuni sostantivi in -f e -fe hanno il plurale in -ves. Fra questi i più comuni sono:
half - halves (metà)
knife - knives (coltello/i)
leaf - leaves (foglia/e)
life - lives (vita/e)
loaf - loaves (pagnotta/e)
wolf - wolves (lupo/i)
self - selves (se stesso/i)
scarf - scarves (sciarpa/e)
shelf - shelves (scaffale/i)
thief - thieves (ladro/i)
wife - wives (moglie/i)

Altri sostantivi in -f hanno plurale regolare:
chief - chiefs (capo/i)
cliff - cliffs (scogliera/e)

Alcuni sostantivi di origine greca o latina hanno mantenuto i plurali della lingua d'origine. Ad esempio:
hypothesis - hypotheses
thesis - theses
datum - data
medium - media
stimulus - stimuli
corpus - corpora


Alcuni sostantivi hanno la stessa forma per il singolare e il plurale. Fra questi i più comuni sono:
fish (pesce/i)
deer (animale/i della famiglia dei cervidi)
spacies (specie)
means (mezzo/i)
crossroads (crocevia)
series (serie)
sheep (pecora)

Sono sempre plurali:
police (polizia)
people (gente)
cattle (bestiame)

Sono sempre singolari:
- i sostantivi money (denaro) e hair (capelli) (il plurale hairs è usato solo per indicare i singoli capelli o con il significato di "peli")
- i nomi di alcuni piatti come spaghetti, tagliatelle, ravioli, fish and chips.
- i nomi di scienze come mathematics, physics, politics, ecc.


07 febbraio 2012

Charles Dickens - 07.02.1812 - 07.02.2012

Questo è il primo post di letteratura che pubblico su questo blog. Avevo intenzione di fare le cose con ordine e iniziare dalle origini della letteratura inglese, ma poiché proprio oggi ricorre il bicentenario della nascita di Charles Dickens, uno dei più famosi scrittori inglesi, mi sembra più appropriato dedicare a lui questo post.


Charles Dickens sprang from the lower-middle class, which had been up to then ignored by art; he was the son of a modest clerk, who was sent to prison for debts, and he had to work hard and suffer injustice  before he succeded in clinbing the social ladder.
The novelist never forgot what he had seen and felt as a boy, and by his creative immagination made it the subject of his literary work.
Dickens showed great talent in painting the London scene, in telling tales of horror and tales of humor, and in creating characters that were really living individuals. In fact, humor and fancy were the predominant qualities of this writer.
Of his novels, most of which are still read and are popular today, the best known are: The Pickwick Papers, Great Expectations, Hard TimesOliver Twist and David Copperfield, a kind of ideal autobiography. He also wrote short tales, the most famous of which is A Christmas Carol.


Charles Dickens proveniva dalla classe piccolo-borghese, che fino ad allora era stata ignorata dal mondo dell'arte. Era il figlio di un modesto impiegato, ma quando questi fu imprigionato per debiti, Dickens dovette lavorare duramente e sopportare ogni tipo di ingiustizia prima di riuscire a farsi strada nella società.
Lo scrittore non dimenticò mai le sue esperienze di ragazzo e grazie alla sua fervida fantasia ne fece il soggetto delle sue opere letterarie.
Dickens dimostrò un particolare talento nel rappresentare la realtà della Londra Vittoriana, raccontando storie paurose e storie divertenti, e creando a personaggi molto realistici, quasi "veri". L'umorismo e la comicità erano infatti le qualità principali di questo scrittore.
Dei suoi romanzi, molti dei quali sono ben conosciuti ancora oggi, i più importanti sono: Il circolo Pickwick, Grandi speranze, Tempi difficili, Oliver Twist e David Copperfield, una sorta di autobiografia dell'autore.
Dickens scrisse anche dei racconti, tra cui il più famoso è sicuramente Un canto di Natale.



06 febbraio 2012

Welcome to Great Britain - Useful information



Shopping

Shops are usually open from 9:00 or 10:00 in the morning till 6:00 or 7:00 in the evening. Large shops don't close for lunch. Some large departments stores stay open till 8:00 on Thursdays and Fridays Late Night Shopping. Many shops in town centres now open on Sundays, too.
Large supermarkets also stay open on Sundays (from 10:00 am to 4:00 pm) and some are open 24 hours on Fridays and the last days before Christmas. And there is a chain of small local stores, called 7-Eleven stores, where you can buy food 24 hours a day, 365 days a year.




Eating, drinking and having fun

British restaurants close early (about 10:00) but Indian, Chinese and other foreign restaurants normally stay open till after midnight. There are also some American-style snack bars or diners that never close.
Pubs clos at 11:00 pm but clubs stay open till 2 or 3 o'clock in the morning.




Changing money

Visitors can change money at banks, Foreign Exchange Offices, and at some automatic cash dispensers. Banks are usually open from 8:30 or 9:00 in the morning to 4:30 or 5:00 in the afternoon on weekdays. Some branches in city centres or shopping centres are also open on Saturday mornings.
Foreign Exchange Offices at airports are usually open at all time. Those in city centres stay open till late at night.




Fare acquisti:
I negozi in genere sono aperti dalle 9:00 o le 10:00  fino alle 18:00 o le 19:00, ma quelli più grandi non chiudono all'ora di pranzo. Alcuni grandi magazzini rimangono aperti fino alle 20:00 il giovedì e il venerdì e molti negozi nel centro della città sono aperti anche di domenica.
Anche i grandi supermercati rimangono aperti la domenica (dalle 10:00 alle 16:00) e alcuni di essi sono aperti 24 ore su 24 il venerdì e gli ultimi giorni prima di Natale. C'è inoltre una catena di piccoli negozi, la 7-Eleven, dove è possibile acquistare cibo 24 ore su 24, 365 giorni all'anno.

Mangiare, bere e divertirsi:
I ristoranti inglesi chiudono abbastanza presto (intorno alle 22:00), ma quelli indiani, cinesi e gli altri ristoranti stranieri in genere sono aperti anche oltre la mezzanotte. E' facile trovare anche molti snack-bar americani o i diners che sono sempre aperti.
I pub chiudono alle 23:00 ma i club rimangono aperti anche fino alle 2:00 o le 3:00 di notte.

Cambiare valuta:
I turisti possono cambiare la loro valuta nelle banche, agli sportelli di cambio valuta, e tramite i distribuori automatici di moneta. Le banche, di solito, sono aperte dalle 8:30 o le 9:00 fino alle 16:30 o le 17:00 nei giorni feriali. Alcune filiali nel centro della città o nei centri commerciali sono aperte anche il sabato mattina.
Gli sportelli di cambio valuta all'interno degli aeroporti sono in genere sempre aperti, mentre quelli nel centro della città rimangono aperti anche fino a tarda notte.

(8) Quanto?/Quanti? - How much?/How many?

How much? e How many? significano rispettivamente quanto/a? e quanti/e?
- How much cheese is there? (Quanto formaggio c'è?)
- How many eggs are there? (Quante uova ci sono)

L'espressione How much is/are...? è inoltre usata per chiedere il prezzo.
- How much is that t-shirt? - It's £7. (Quanto costa quella maglietta? - Costa 7 sterline)

(7) Preposizioni di luogo/1 - Prepositions of place/1

In corrisponde in genere all'italiano in, dentro (in the = nel, nello/a, nei, negli, nelle).
- The concert is in the park. (Il concerto è nel parco)
- The school is in Oxford Street. (La scuola è in Oxford Street)

At corrisponde in genere all'italiano a (at the = al, allo/a, ecc.)
- Peter is at the snack bar. (Peter è allo snack bar)
- The school is at 9, Oxford Street. (La scuola è al numero 9 di Oxford Street)

In alcuni casi però l'uso è diverso nelle due lingue. Ad esempio si usa in con i nomi di città (per centri abitati più piccoli come paesi, villaggi si può usare sia in che at). Si usa in genere at con il sostantivo home.
- Westminster Abbey is in London. (L'Abbazia di Westminster è a Londra)
- Alison isn't at home. (Alison non è a casa)

(6) C'è, Ci sono - There is, There are

Forma affermativa:
There is (There's) - c'è
There are - ci sono

Forma interrogativa:
Is there...? c'è...?
Are there...? ci sono...?

Forma negativa:
There is not (There isn't) - non c'è
There are not (There aren't) - non ci sono

Risposte brevi:
Yes, there is/are
No, there isn't/aren't

Le forme there is e there are corrispondono alle forme italiane c'è e ci sono
- There are two posters on the wall. (Ci sono due poster sul muro.)
- Are there any pens on the desk? - Yes, ther's one. (Ci sono delle penne sul banco? - Sì, ce n'è una.)

Per chiedere se c'è qualcuno in casa, in ufficio, ecc. in genere non si usano there is e there are.
- Is Jim in? Is Jim at home? (C'è Jim? Jim è a casa?)

There può però essere usato con il significato di "lì/là" e in questo caso è posto dopo il sostantivo o pronome a cui si riferisce.
- Is Jim there? - No, he isn't here. (E' lì Jim? - No, non è qui)

Lifestile and customs - British Pubs


The word pub comes from public house. A pub is a place where people go to meet their friends and have a drink. Friends usually take turns to buy rounds of drinks.
Pubs are very different from cafés or continental bars. At a pub you can get alcoholic drinks, soft drink and food, but usually not hot drinks. Cafés serve food, hot drinks and soft drinks but not alcohol.
Pubs are traditionally for adults. Young people under 18 cannot drink alcohol and children under 14 cannot entrer pubs at all. (But some pubs have a garden or a special room for children.)
There are legal restrictions on when pubs open and close. They cannot stay open after 11.00 or 11.30 at night. Some pubs close in the afternoon, too. Ten minutes before the pub closes, the barman calls "Last orders, plesase."



La parola pub è l’abbreviazione di public house. Il pub è un luogo dove di solito la gente si reca per bere qualcosa insieme agli amici che, in genere, fanno a turno per comprare un giro di bevande.
I pub sono molto diversi dai bar e dai café. Nei pub si possono acquistare bevande alcoliche e analcoliche, ma in genere non vengono servite bevande calde. Nei café invece viene servito cibo, bevande calde e analcoliche, ma non bevande alcoliche.
Tradizionalmente, i pub sono luoghi per adulti; i minori di 18 anni non possono bere alcolici nei pub e a chi ha meno di 14 anni è vietato l’ingresso. Tuttavia, alcuni pub hanno un giardino e delle aree riservate ai bambini.

Ci sono delle restrizioni legali che riguardano gli orari di apertura e di chiusura dei pub: essi infatti non possono rimanere aperti oltre le 11:00 o le 11:30 di sera e ci sono alcuni pub che chiudono anche nel pomeriggio. Dieci minuti prima dell'orario di chiusura il proprietario annuncia: "Ultime ordinazioni, prego".

(5) Sostantivi usati come aggettivi. Sostantivi composti

In inglese, spesso un sostantivo può essere usato come aggettivo e in questo caso è posto davanti al sostantivo cui si riferisce.
I sostantivi usati come aggettivi indicano per lo più la materia di cui qualcosa è fatto (cheese sandwich = tramezzino al formaggio), la specie o funzione di qualcosa o qualcuno (next-door neighbour = vicino della porta accanto; theatre secretary = segretaria del teatro).

In vari casi, abbinamenti di sostantivi hanno dato luogo a nomi composti, ad esempio:
- class (insieme di allievi, lezione) + room (stanza) = classroom (aula)
- exercise (esercizio) + book (libro) = exercise book (quaderno)

Nelle forme plurali, prende la terminazione plurale solo il secondo sostantivo:
- cheese sandwichees
- exercise books

(4) Plurale dei sostantivi - Plural of nouns

Il plurale dei sostantivi si ottiene di norma aggiungendo -s alla forma singolare.
- cup - cups = coppa - coppe

Si aggiunge -es se il sostantivo termina per -s, -sh, -ch, -x, -z.

- glass - glasses = bicchiere - bicchieri
- sandwich - sandwiches = panino - panini
- box - boxes = scatola - scatole

Hanno il plurale in -es anche alcuni sostantivi in -o (sostantivi terminanti in -o di origine straniera o parole abbreviate hanno il plurale regolare in -s: piano - pianos, radio - radios, photo - photos...).

- tomato - tomatoes = pomodoro - pomodori
- potato - potatoes = patata - patate

I nomi terminanti in -y preceduta da consonante hanno il plurale in -ies (la y cade).

- baby - babies = neonato - neonati
- secretary - secretaries = segretaria - segretarie

05 febbraio 2012

(3) Note sulla forma interrogativo-negativa del verbo "essere"

Nella forma interrogativo-negativa si usano quasi esclusivamente le forme contratte. (Le forme non contratte Am I not...? Are you not...? sono usate raramente, in genere solo nello scritto molto formale.)
La forma interrogativo-negativa della 1a persona è Aren't I...? poiché am non è contraibile con not.

Aren't I...? (non sono io...?)
aren't you...? (non sei tu...?)
isn't he...? (non è lui...?)
isn't she...? (non è lei...?)
isn't it...? (non è esso...?)
aren't we...? (non siamo noi...?)
aren't you...? (non siete voi...?)
aren't they...? (non sono loro...?)

(2) Espressioni con il verbo "essere"

Alcune espressioni richiedono in inglese, a differenza dell'italiano, l'uso del verbo essere. Tra queste:

To be
- cold
- hungry/thirsty
- in a hurry
- right/wrong

Aver
- freddo
- fame/sete
- fretta
- ragione/torto

(1) Note sul pronome "it"

Oltre che per cose o animali di cui non si conosce il sesso, il pronome it è usato come soggetto neutro in espressioni impersonali.
- It's cold tonight (fa freddo stasera)
- It's very important (è molto importante)

It è usato anche in riferimento a persone quando si indica solo una presenza (ad esempio in risposta alla domanda Who's that? o quando qualcuno bussa alla porta)
- Who's that over there? - It's Mr Scott. (Chi è quello laggiù? - E' il Signor Scott.)
- Who is it? (quando si sente bussare alla porta) (Chi è?) - It's Alison and Lee (Siamo Alison e Lee)

Si usano però i pronomi he, she, they, quando ci si riferisce a qualcuno di determinato.
- Who is Mr Scott? - He's my English teacher (Chi è il Signor Scott? - E' il mio insegnante di inglese)

(22) Word help

Mr (Signor), Mrs (Signora) e Miss (Signorina) sono usati davanti ai cognomi, preceduti o meno dal nome di battesimo. quando non si sa o non si intende specificare se una donna è signora o signorina si usa, soprattutto nello scritto, il titolo di cortesia Ms.
Davanti al solo nome di battesimo non si usa in genere nessun titolo:
- La signora Laura = Laura
- La signora Laura Brown = Mrs/Ms Laura Brown

(21) Questo/Quello, Questi/Quelli - This/That, These/Those

Singolare:
This = questo
That = quello

Plurale:
These = questi
Those = quelli

Sono sia aggettivi che pronomi dimostrativi.
- This is my exercise book / These are my exercise books (questo è il mio quaderno / questi sono i miei quaderni)
- Who's that boy? / Who are those boys? (chi è quel ragazzo? / chi sono quei ragazzi?)

(20) Interrogativi - Interrogatives

Who? = chi?
è il pronome relativo riferito a persona
- Who is (Who's) that girl? (chi è quella ragazza?)

What? = cosa? / quale?
è pronome e aggettivo
- What is (What's) this? (che cos'è questo?)
- What's your name? (qual è il tuo nome? / come ti chiami?)
- What book is that? (che libro è quello?)

Where? = dove?
notate anche l'espressione where...from? usata per chiedere la nazionalità o lo stato/città di provenienza.
- Where is my pen? (dov'è la mia penna?)
- Where is your friend from? (di dov'è il tuo amico?)

When = quando?
- When did you started studying English? (quando hai iniziato a studiare l'inglese?)
- When did you arrive? (quando sei arrivato?)

How? = come?
How old is/are... è usato per chiedere l'età
- How do you spell your name? (come si scrive il tuo nome?)
- How old are you? (quanti anni hai?) - I'm 20 (years old) (ho 20 anni)

(19) Gli articoli - The articles

L'articolo determinativo inglese (definite article) è invariato al singolare e al plurale, maschile e femminile: the (il, lo, la, i, gli, le).

L'articolo indeterminativo inglese (indefinite article) è uguale per maschile e femminile: a, an (un, uno, una)

Si usa a davanti a
- consonante, comprese w e y: a student, a word, a yacht... (uno studente, una parola, uno yacht...)
- h aspirata: a hamburger (un hamburger)
- i suoni /ju/ e /w/: a unit, a European country, a one-way street... (un'unità, un paese europeo, una strada a senso unico...)

Si usa an davanti a
- vocale: an exercise (un esercizio)
- h muta*: an hour (un ora)

* Le più comuni parole con h muta sono: hour, honest, honour, heir (ora, onesto, onore, erede) e le parole da queste derivate.

(18) Aggettivi possessivi - Possessive adjectives

my - mio/a, miei/mie
your - tuo/a, tuoi/tue
his - suo/a, suoi/sue (di lui)
her - suo/a, suoi/sue (di lei)
its - suo/a, suoi/sue (neutro)
our - nostro/a, nostri/e
your - vostro/a, vostri/e
their - loro

Gli aggettivi possessivi concordano in genere e numero con il possessore: nella 3a persona singolare si userà perciò his se il possessore è di genere maschile, her se il possessore è di genere femminile, its se è di genere neutro.

- This is Bob and that's his friend Gloria.
- Questo è Bob e quella è la sua amica Gloria.

- She's Spanish. Her name's Juana.
- Lei è spagnola. Il suo nome è Juana.

- London is famous for its parks.
- Londra è famosa per i suoi parchi.

Gli aggettivi possessivi non sono mai preceduti da articoli.

Your significa sia tuo che vostro.

- That is your English teacher.
- Quello è il tuo/vostro insegnante di inglese.

(17) Risposte brevi - Short answers

In inglese, nelle risposte brevi, è più cortese far seguire a Yes e No anche il soggetto e l'ausiliare. Nelle risposte brevi affermative non si usa la forma contratta, in quelle negative in genere sì.

- Are you the new student? (Sei tu il nuovo studente?)
Yes, I am ()
No, I'm not (No)

(16) Il presente del verbo "essere" - Simple present of the verb "to be"

Forma affermativa (estesa e contratta):
I am / I'm (io sono)
you are / you're (tu sei)
he is / he's (lui è)
she is / she's (lei è)
it is / it's (esso è)
we are / we're (noi siamo)
you are / you're (voi siete)
they are / they're (essi sono)

Forma interrogativa:
Am I...? (sono io...?)
are you...? (sei tu...?)
is he...? (è lui...?)
is she...? (è lei...?)
is it...? (è esso...?
are we...? (siamo noi...?)
are you...? (siete voi...?)
are they...? (sono loro...?)

Forma negativa (estesa e contratta):
I am not / I'm not (io non sono)
you are not / you aren't (tu non sei)
he is not / he isn't (lui non è)
she is not / she isn't (lei non è)
it is not / it isn't (esso non è)
we are not / we aren't (noi non siamo)
you are not / you aren't (voi non siete)
they are not / they aren't (essi non sono)

Nella lingua parlata e nello scritto informale si usano in genere le forme contratte.

Nella forma interrogativa il verbo essere è posto prima del soggetto.

La forma negativa si ottiene mettendo not dopo il verbo essere.

(15) Pronomi personali soggetto - Subject pronouns

Singolare:
I (io)
you (tu)
he (lui)
she (lei)
it (esso/a)*

Plurale:
we (noi)
you (voi)
they (loro)

* it è usato per cose o animali. Tuttavia, quando ci si riferisce ad animali domestici (in particolare se hanno un nome) è possibile usare anche he o she.


Il pronome di prima persona singolare I va scritto sempre con la lettera maiuscola.
- He's David and I'm Jane
- Lui è David e io sono Jane

You è seconda persona singolare e plurale.
- Are you Italian?
- Sei italiano / Siete italiani?

Non esiste in inglese l'uso del "Lei" come forma di cortesia: si usa sempre you.
- Are you Mr Scott?
- Lei è il Sig. Scott?

In inglese il soggetto va sempre espresso, anche quando in italiano sarebbe omesso.
- Where are you from?
- Di dove sei?